Siamo giunti alla quarta domenica di quaresima, domenica della gioia, della letizia, nella quale ci accompagna il segno della luce, luce che è la parola di Dio, luce che accompagna e che deve risplendere nel nostro cammino. Questa luce è lo stesso Gesù il quale inviato dal Padre nel mondo caricandosi i peccati ci ottiene la libertà, ci restituisce la dignità perduta.

In questa cornice di luce, oggi 11 marzo 2018 abbiamo avuto la possibilità di stare insieme, di ritrovarci come Famiglia Cusmaniana a Palermo, in occasione del 150^ anniversario dell’approvazione canonica del Boccone del Povero. Dopo il momento di preghiera nella cappella dell’Istituto dei Padri ci siamo recati nel salone per un intenso e interessante spazio dedicato alla riflessione sia su cosa significo’ realmente l’approvazione canonica per l’opera sia sul Sinodo sui giovani voluto da Papa Francesco che si svolgerà a ottobre.

Padre Salvatore Fiumano presento’ l’iter seguito, tutti gli aspetti riguardanti questa approvazione tanto desiderata dal nostro fondatore e da chi lo collaborava con assiduità.

Giuseppe Bellanti, il presidente dell’Associazione “Giacomo Cusmano” è intervenuto, illustrando ai presenti il contenuto del Documento preparatorio in vista del Sinodo dei Vescovi di ottobre sui giovani.

Suor Cristina Dumitru invece, ha avuto il compito di parlare dello stesso argomento alla luce però dei testi di padre Giacomo cercando di far emergere il suo pensiero sulla FEDE, SUL DISCERNIMENTO e sulla VOCAZIONE.

I presenti sono stati invitati ad intervenire con proposte concrete, con riflessioni in un clima di condivisione fraterna e lo hanno fatto puntualizzando il desiderio vivo di accompagnare, di cercare nuovi mezzi per sostenere, guidare, accompagnare i giovani nel loro cammino.

Durante la Santa Messa, ci sono stati offerti degli spunti di riflessione sul Vangelo di questa domenica e siamo stati invitati a pregare per le vocazioni cusmaniane, persone che sappiano dedicare tutta la loro vita al Signore.

Dopo la celebrazione eucaristica abbiamo pranzato all’interno degli stessi locali dell’Istituto in un clima di fraternità cusmaniana alla presenza dei rappresentanti dei vari centri associativi, dei padri delle suore, degli ex-allievi e di altre persone vicine all’Opera.

Nel pomeriggio invece ci siamo recati al Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino, dove abbiamo ringraziato il Signore per tutti i Suoi doni, in particolare per il dono della fraternità, dell’unità, della collaborazione che c’è tra tutti i membri della Famiglia Cusmaniana.

 

Apri l’articolo e clicca il video sottostante per guardare la diretta trasmessa in data 11/03/2018