Oasi cusmaniana, Bagheria, 25 e 26 ottobre 2018

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Oasi cusmaniana, Bagheria, 25 e 26 ottobre 2018

Per una Teologia del Povero. La proposta “vissuta” del beato Giacomo Cusmano.

Questo è stato il tema del seminario di formazione che il Centro Studi Cusmano ha organizzato in collaborazione con i Missionari Servi dei Poveri, gli Associati e la Caritas diocesana di Palermo. Sono stati momenti forti in quanto la professoressa Lorella Parente, docente di Teologia Dogmatica, ha assolto meravigliosamente al suo compito di aiutarci a riflettere sul vissuto teologico del Beato Giacomo Cusmano, considerato alla luce del suo insegnamento un autentico “Doctor pauperum”.

Il primo giorno, 25 ottobre, è stata sicuramente gradita la presenza di Padre Giuseppe Civiletto che fin dall’inizio accompagnò la professoressa nei luoghi del Cusmano, introducendola nel mondo cusmaniano. Egli ha spiegato ai presenti l’iter di questa collaborazione nata tra la l’Arcidiocesi di Salerno e Palermo.

Dopo un breve momento di preghiera, nella sua prima relazione, la docente ci ha presentato l’insegnamento evangelico sui “poveri”, riportando e analizzando alcuni dei brani più conosciuti della Sacra Scrittura riferiti ai poveri. Padre Giacomo usava almeno negli ultimi tempo la lettera maiuscola mentre li raccomandava alle suore che dovevano vedere in loro Gesù stesso.

Il Provinciale dei Missionari Servi dei Poveri, il Padre Salvatore Fiumanò presente per la celebrazione eucaristica, ha manifestato anche lui compiacimento e gioia per questa occasione di crescita e ulteriore approfondimento.

Nel pomeriggio del primo giorno è stata la volta dei Padri della Chiesa che nei loro insegnamenti hanno reso onore al povero, accanto ai grandi santi come san Francesco d’Assisi e San Vincenzo de’ Paoli.

Il terzo e l’ultimo incontro ha chiuso questo percorso spirituale così intenso e toccante per come lo hanno caratterizzato coloro che hanno seguito tutti gli incontri: la dottrina sul Povero di Giacomo Cusmano. Momento culminante se vogliamo in quanto abbiamo toccato quasi con mano la spiritualità del Beato Giacomo Cusmano che sicuramente tutti noi conoscevamo già ma che ogni volta risulta nuova, con stimoli diversi, provocatoria.

Abbiamo concluso il nostro seminario a Terrerosse (Pa), nella Chiesa Sant’Antonio, che custodisce il corpo del Beato, alla presenza del reverendissimo Superiore Generale dei Missionari Servi dei Poveri, il Padre Salvatore Russo, che con gioia si è unito alla nostra festa anche in preparazione al 35° anniversario dalla Beatificazione di padre Giacomo.

In seguito, ci siamo salutati condividendo oltre il boccone spirituale che ci porteremo nel cuore e nella mente anche quello materiale che ci unisce in un’unica famiglia che segue le orme di Giacomo Cusmano, luce radiosa che ci indica la strada verso la santità.