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La Croce di Gesù è il segno supremo dell’amore di Dio per ogni uomo, è la risposta sovrabbondante al bisogno che ha ogni persona di essere amata”. Con le parole di Papa Benedetto XVI vi presentiamo le ultime due stazioni, gli ultimi due video della Via crucis che ci hanno aiutato a meditare sulla Passione del Signore nostro Gesù Cristo durante questa Quaresima.

Il Signore benedica tutte noi, in particolare coloro che hanno dedicato del tempo impegnandosi a presentare le 14 stazioni. Grazie.

Ringraziamo la comunità di Kollam (India) per la tredicesima stazione e le comunità “Mater Gratiae” e le consorelle delle Filippine per l’impegno e la dedizione con la quale hanno preparato la quattordicesima stazione. Grazie ancora a tutte.

 

 

QUATTORDICESIMA STAZIONE

GESU’, POSTO NEL SEPOLCRO,

RISORGE DOPO TRE GIORNI

Dal Vangelo di Giovanni (19, 40-42)

Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com’è usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.

 

Dalle lettere di Giacomo Cusmano (LeA I/1, p. 158, LeA II, p. 57)

Se è vero ch’Egli è crocifisso da coloro che veniva a redimere, è pur troppo vero che morendo Ei vinceva la morte ed umiliato e percosso dai Suoi nemici nella Sua stessa umiliazione ne riportava vittorioso il trionfo!

Se il grano del frumento non è posto sotto la terra, e non sarà mortificato, non può spuntare la spiga, feconda di messe abbondante! bisogna aspettare con pazienza l’aiuto di Dio e così apprenderemo veramente quanto è dolce e soave il fare la sua adorabile volontà.

Preghiera

O Gesù, mi fermo pensoso ai piedi della Croce: anch’io l’ho costruita con i miei peccati! La tua bontà, che non si difende e si lascia crocifiggere, è un mistero che mi supera e mi commuove profondamente.

Signore, tu sei venuto nel mondo per me, per cercarmi, per portarmi l’abbraccio del Padre. Tu sei il volto della bontà e della misericordia: per questo vuoi salvarmi!

Dentro di me ci sono le tenebre: vieni con la tua limpida luce.

Dentro di me c’è tanto egoismo: vieni con la tua sconfinata carità.

Dentro di me c’è rancore e malignità: vieni con la tua mitezza e la tua umiltà.

Signore, il peccatore da salvare sono io: il figlio prodigo che deve tornare sono io!

Signore, concedimi il dono delle lacrime per ritrovare la libertà e la vita,

la pace con te e la gioia in te. Amen.

(Card. Angelo Comastri)