Il Museo si propone come Memoria Storica del “Boccone del Povero”. Una storia cominciata nella seconda metà dell’ ’800 siciliano fino ad oggi.

  • Memoria della colonia agricola a San Giuseppe Jato. nelle terre del Cusmano
  • Memoria della scuola di ricamo, cordelleria, sartoria, calzoleria, bottonificio, maglieria, ecc.
  • Memoria della colletta fatta di casa in casa, con il carrettello e il vecchierello che conduceva l’asino a portare le cose più pesanti della colletta in campagna (vino, frumento, frutta…)
  • Memoria di arredi e costumi del tempo
  • Memoria dell’abiti, degli oggetti e degli ambienti che le suore usavano sin dalla seconda metà dell’ ’800
  • Memoria dei paramenti sacri ricamati dalle suore e dalle orfanelle
  • Memoria di vasi sacri
  • Memoria di usi e costumi della vita di ogni giorno della civiltà contadina.

Chi visita il museo fa un tuffo nella storia e nell’opera cusmaniana a servizio dei più poveri tra i poveri, secondo l’insegnamento del Beato Giacomo Cusmano, attuato dalle suore e dai padri del “Boccone del Povero”.