La Serva dei Poveri è la donna consacrata, carica di umanità e credente in Dio, che rende presente il Verbo Umanato che si incarna in ogni Povero.
E’ colei che sta sempre alla presenza di Dio, vede in tutti l’immagine di Dio, riceve tutto dalle mani di Dio, fa tutto per puro amore e gloria di Dio, contempla Cristo e serve il Povero.

E’ la donna della speranza e vera “ministra di carità”. Scende accanto al “povero-sacramento di Cristo”, con la “posposizione”, vede nel Povero il suo “Padrone” e lei se ne dichiara “serva”.

E’ colei che “corre là dove più bisogni presenta la miseria”, che “spia i mali della società”, che “vendica l’umanità miseramente dimenticata e derelitta”, per lottare accanto al Povero, avendo con lui fame e sete di giustizia.
Con il “boccone-amo di carità” lei, la Serva dei Poveri unisce “ricchi e poveri” per trarre tutti a Cristo e così costruire il Regno di Dio.

La vita trinitaria che le urge dentro, la proietta a essere segno e profezia per rispondere alle sfide dell’umanità del Terzo Millennio, in adesione alla “adorabile volontà di Dio”, lottando continuamente con gli ostacoli che il “cuore” e il mondo le frappongono seguendo “le orme insanguinate del Cristo”, in totale condivisione con il dolore di tutti i crocifissi della terra.