Il fondatore è il Beato Giacomo Cusmano.

Nato a Palermo il 15 marzo 1834, morto il 14 marzo 1888 a soli 54 anni spesi per il servizio dei fratelli poveri in cui vedeva Gesù.
Apparteneva alla nuova borghesia siciliana, fu medico assieme ad Enrico Albanese, medico di Garibaldi e fondatore dell’Ospizio Marino a Palermo, e Michele De Franchis.

Il Cusmano fu medico di poveri che affollavano la Palermo dell’800 e le campagne di San Giuseppe Jato, dove i Cusmano possedevano terre e case. Ma davanti alla miseria sempre crescente (colera, guerra del ’48 e del ’60, sommosse ’66) volendo fare di più per la gente si fece prete, prete per i poveri.

Contemplando nel volto del Povero Gesù stesso, s’impegnò con tutte le sue forze e i suoi averi a raccogliere, sfamare, istruire i poveri.
Fonda allora, il “Boccone del Povero”.

A casa dell’amico De Franchis aveva visto che ogni commensale, prima di mangiare, metteva da parte un boccone, con cui si sfamava un povero. “Se tutti i benestanti di Palermo facessero la stessa cosa, si potrebbero sfamare tanti poveri”.

E va di casa in casa in cerca del boccone, con cui sfamare tanti vecchi, ragazzi, bambine, giovani, sfruttate…