Nuovo appuntamento con “Vita Nello Spirito”, la Catechesi curata da Suor Anna Baucina.

 

Annotazioni sull’Anno Liturgico nel tempo Pasquale

La sola Veglia Pasquale sarebbe insufficiente per poter comprendere e approfondire tutto il mistero di Gesù che risorge da morte.

E infatti la Chiesa vi dedica ben cinquanta giorni,che sono come un unico giorno del Signore,un’unica domenica;e quindi una Pasqua che continua.

Questo tempo risente tutto degli accenti della Veglia  e del giorno di Pasqua.

Vi ricorre il tema della nuova vita scaturita da Gesù risorto;del battesimo che è comunione con la morte e la risurrezione di cristo; della condotta ormai libera dal peccato,dal momento che il Signore lo ha vinto morendo sulla Croce;dello Spirito,che è il principio della rigenerazione e la cui venuta sarà commemorata nella solennità di Pentecoste; della carità e della sincerità, che appartengono allo stile di vita di chi, pur essendo ancora sulla terra,già è in reale comunione con Gesù asceso al cielo e glorioso alla destra del Padre.

Ma non si tratta solo di ricordare il mistero della Pasqua:bisogna renderlo evidente nella nostra testimonianza, di parole e di condotta,in attesa che si compia la promessa di essere conformi al Signore risorto,quando a nostra volta risorgeremo.

Dovrebbero capire tutti che non abbiamo trascorso invano la Quaresima; che la Settimana Santa ha lasciato in noi un’impronta;che il Triduo si è impresso così realmente in fondo al cuore,che un nuovo tipo di vita è iniziato.

Non perché all’esterno ora compiamo chissà quali imprese: continuerà tutto come prima nei nostri impegni quotidiani,e tuttavia qualcosa di nuovo deve apparire: una gioia più grande e più vera,che viene dalla certezza che Gesù è Vivente ed è con noi tutti i giorni, un’attenzione più premurosa per gli altri,visto che lui è morto per noi sulla Croce.

In tal modo si realizza quello che chiediamo in una preghiera del tempo pasquale,cioè di rivivere nelle opere il mistero celebrato.

Il tempo pasquale comincia dalla domenica di Pasqua e termina con la domenica di Pentecoste.

I primi otto giorni del tempo pasquale costituiscono l’ottava di Pasqua e si celebrano come solennità del Signore.

L’ascensione del Signore, nei luoghi in cui non è precetto,viene trasferita alla VII domenica di Pasqua.

I giorni dopo l’Ascensione fino al sabato prima di Pentecoste,preparano la venuta dello Spirito Santo.

Le domeniche del Tempo di Pasqua hanno sempre la precedenza anche sulle feste del Signore e su tutte le altre solennità. Le solennità che coincidono con queste domeniche si anticipano al sabato.

Nel tempo si pasqua si usa il colore bianco.